La Street photography, l’anti selfie!

East_Village,_New_York_City,_1998

East Village, New York City, 1998″ by Edwardwexler – I took this photograph in the East Village of New York City, April 1998. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons.

Bentrovati fotoamatori,

Oggi primo post sui generi fotografici (su gentile richiesta). Premetto, sin da subito, che credevo di non pubblicare post del genere. Non era nelle mie intenzioni almeno. Chi sono io per dire a voi come e cosa fotografare; poi, un paio di mesi addietro, una blogger mi ha chiesto se potevo scrivere un post specifico sulla Street photography così, eccoci ad oggi. Ho cambiato idea. In fin dei conti se posso dare alcuni spunti interessanti  ed utili perché no? Cercherò, come sempre, d’essere diretto e chiaro, niente giri di parole. Inoltre, lo sapete, mi piace essere schematico. Per questo, ecco come organizzo questo ed, eventualmente, gli altri post tematici sui generi fotografici:

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Liberoilverso – Restyling

logo editoriale rosso

Bentrovati!

Lo so, vi avevo promesso un restyling del blog e l’arricchimento dei contenuti.

Per il primo punto, promessa mantenuta! Spero vi piaccia.

Il secondo punto seguirà a ruota.

Come avrete avuto modo di vedere il blog, oltre ad essersi rifatto il look, si è arricchito della sezione “Fotografia”.

Da oggi, infatti, vi parlerò di poesia (come sempre del resto) ma, a questo tema, aggiungerò anche la Fotografia.

Nello specifico mi occuperò di brevi recensioni, tecniche fotografiche e diritto d’autore con particolare riferimento alla fotografia; inoltre, come per la poesia, affronterò il mondo del click girandovi intorno come un #BLOB.

Non mi resta che darvi appuntamento al primo post della nuova stagione!

Nel frattempo, Cliccando qui sotto potrete visionare gli ultimi lavori fotografici pubblicati sull’album di Flickr.

A presto!

liberoilverso. Get yours at bighugelabs.com

Libero il verso ’13 ebook a 0.99 €

lib ebook

Come promesso ecco l’elenco (parziale) di tutti i negozi online dove è possibile scaricare il libro a soli 0.99 €.

Cliccate sullo store che preferite, verrete indirizzati direttamente al libro.

Libreria Rizzoli

Hoepli

IBS

Libreria universitaria

Netbook MediaWorld

Deastore

TimReading

Youcanprint

UltimaBook

Bookrepublic

Webstere

 

Rosario Pinto

Scusate il ritardo. Vorrei…

scusate il ritardo

Come da titolo, scusate il ritardo!

Da dove si inizia in questi casi?

Facciamo dalla fine.

Infatti, finalmente, sono più libero. La mia testa è tornata ad essere più libera. Negli ultimi mesi, in sostanza, mi sono prosciugato. Tutto merito dell’università.

Eppure, l’avere dovuto staccare la spina alle mie passioni, mi ha consentito di riflettere sul da farsi: Twitter, Blog e Flickr. Che fare?

Da un po’ di tempo, infatti, ho coltivato l’idea di accorpare tutto. Rendere i tre canali un’unico canale. In fin dei conti, la passione che riverso sulla comunicazione visiva (le fotografie) e le parole (le poesie), è la stessa.

Libero il verso, in sostanza, si dovrà rifare il look. Anzi, più del look, la pelle.

Vorrei:

1. Vorrei potervi parlare di poesia (sempre a mio modo), ma anche di fotografia.

2. Vorrei aggiornare il titolo del blog (di conseguenza) ed il suo contenuto.

3. Vorrei integrare al blog anche un video-blog.

Tante cose lo so. Non vi nascondo che non è stato semplice pensare e decidere di cambiare. Ristrutturare colonne che pensavi di non dovere mai toccare.

Voi che ne pensate? Se volete, scrivetemi un commento qui, su twitter o mandatemi una mail.

Questi i propositi per il prossimo futuro.
Adesso, per farmi perdonare, 3 aggiornamenti immediati o quasi:

1. Tra qualche giorno il mio ultimo libro “libero il verso ’13” sarà disponibile anche in ebook al prezzo di 0,99 centesimi di Euro. Quando sarà disponibile vi aggiornerò. Spero sia cosa gradita.

2. Per chi non ci avesse fatto caso, sulla mia pagina di Flickr, ci sono nuove foto. Se volete il link lo trovate sulla colonna di destra.

3. Nell’ultimo articolo che ho scritto, vi avevo lasciato con la poesia “il suono del silenzio” in inglese. Tra le righe, avevo promesso di pubblicare la traduzione; eccola a seguire:

Il suono del silenzio

Descriverò i contorni
tratteggiando l’effige
ripassandone i confini
senza mai proferire.

È come il gusto dell’acqua;
come la violenza d’un abbraccio;
come l’essere di Shakespeare;
come gli spigoli smussati della ruota;
come le parole pensate e mai dette
e quelle dette e mai pensate.
Il suono del silenzio
lo donerò nell’ultimo verso.
Aguzzate vista e ingegno!
                                        .

Rosario Pinto

Copyright © – Tutti i diritti riservati

A presto!

The sound of silence di Rosario Pinto (ed altri…)

Circa un mese addietro mi è capitato di tornare ad ascoltare una canzone bellissima. Una di quelle che ascolti da una vita, la conosci quasi a memoria ma non sai chi l’ha scritta e musicata. Così, quella volta, decisi di rispondere ad almeno due domande: sapere chi e quando l’ha incisa. Mi perdoneranno tutti coloro che conoscono il pezzo da una vita e che troveranno aberrante non saperlo. Avete ragione!

Risultato? Era il 50esimo anniversario di: The sound of silence” di Simon & Garfunkel. Se alcuni di voi non conoscono il pezzo così come scritto, eccovi un aiutino da Youtube:

Così ho sentito l’esigenza di descrivere, anche io,  il suono del silenzio ma, per la prima volta, ho voluto farlo in inglese; forse per rendere omaggio alla canzone stessa.

Spero di non avere fatto (almeno) errori grossolani. Per la traduzione, chissà, magari la pubblico.

Questa è la mia descrizione del silenzio:

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Decreto unico – Ministero dell’Istruzione della Repubblica di Liberoilverso.com

Immagine in licenza CC0 Public Domain su Pixabay.com. Autore "Nemo". Info su diritti di utilizzo cliccando sull'immagine.

Immagine in licenza CC0 Public Domain su Pixabay.com. Autore “Nemo”. Info su diritti di utilizzo cliccando sull’immagine.

 Recante «Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’articolo unico del buon senso».
ANTEFATTO STORICO

Come alcuni di voi avranno letto, anche in questi giorni, si è riacceso un dibattito che, in realtà, non si è mai spento, grazie ad alcune interrogazioni parlamentari rivolte all’attuale Ministro della Pubblica Istruzione.  Tutto ebbe inizio nel 2010 quando, il Ministero dell’allora ministra Maria Stella Gelmini, portata alla “ribalta” grazie alla sua affermazione sull’omonimo tunnel  che (secondo lei) collegava la Svizzera e l’Abruzzo, emanò il Decreto 7 ottobre 2010, n. 211. Si trattava di uno schema di regolamento recante «Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali».

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