Sicilia da fotografare – Siracusa e provincia

Immagine in licenza  CC0 Public Domain su Pixabay.com raggiungibile al seguente indirizzo web: QUI

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Bentrovati fotoamatori e viaggiatori!

Quinta puntata della serie “Sicilia da fotografare“. Protagonista di oggi è Siracusa! Chi si fosse perso i primi quattro viaggi può cliccare:

  • Palermo (parte prima) QUI
  • Palermo (Seconda Parte) QUI
  • Trapani QUI
  • Catania QUI

Detto ciò, in questo secondo post, vi darò alcuni suggerimenti per trovare facilmente le migliori location per i vostri scatti. Soltanto le migliori. Inutile suggerirvi luoghi conosciuti che troverete sulle classiche guide turistiche!

Saranno, per lo più, punti di vista interessanti. Solo e soltanto point of view! Iniziamo subito:

SIRACUSA E PROVINCIA

Quest’estate, quando con la mia ragazza abbiamo pianificato il nostro tour estivo, dopo giorni di vivace confronto (diciamo così), abbiamo concordato di scegliere come location la provincia di Siracusa. Vi dico già ora, che la realtà ha superato di tanto le aspettative (che già erano alte). Parliamo, infatti, di una delle provincie più interessanti d’Italia. Dalla storia millenaria che la precede, all’architettura maestosa (barocca), ai percorsi naturalistici incontaminati; tutto concentrato in un’ora e mezza di automobile. 

Non vi nascondo che la provincia siciliana che più mi ha colpito è sempre stata Ragusa ma, dopo aver trascorso questa vacanza in provincia di Siracusa, sarò sincerò, la “lotta si fa aspra.

In questo post vi spiegherò il perché di quest’ultima considerazione e quali punti di interesse vi consiglio. Partiamo: 

Siracusa:Per quanto attiene la città in sé, vi consiglio di utilizzare come set fotografico il teatro greco di Siracusa. Lo sfondo risulterà molto luminoso grazie al bianco delle pietre. Andare in orari non eccessivamente centrali del giorno; sia per il caldo (specialmente se programmate una vacanza estiva), sia per l’effetto del sole che aiuta il gioco d’ombre quando non è perfettamente perpendicolare al suolo. SUGGERIMENTI: Il set ideale per il teatro greco, a mio parere, è la fotografia close-up e di primo piano; il 50mm è, quindi, obbligatorio.

OrtigiaDi Ortigia vi innamorerete. Passeggiate in lungo e in largo. Particolari set di scatto li troverete dovunque; avrete, infatti, da camminare parecchio. Non dimenticate di visitare il Castello Maniace; al suo interno troverete tante location suggestive. SUGGERIMENTI: Street photography (il centro è affollatissimo) e fotografia architettonica saranno le regine. Se volete qualche idea di scatto guardate l’album in basso o la mia pagina di flickr. Troverete tutte le informazioni. In particolare vi suggerisco una foto della piazza centrale di Ortigia al calare della sera. Se c’è troppa luce munitevi di un filtro ND; utilizzando un obiettivo grandangolare l’effetto è assicurato. Per il Castello Maniace, invece un buon tele, anche non eccessivamente spinto vi aiuterà. Le distanze, infatti, possono essere rilevanti.

Riserva Naturale Cavagrande del Cassibile: Non c’è dubbio che questa riserva è la più famosa. Purtroppo, nei primi mesi estivi del 2014, un incendio ha distrutto una porzione della riserva compreso il sentiero naturale più battuto. Noi, per fortuna, eravamo già a conoscenza di questo problema. Non mi sono scoraggiato e, dopo una lunga ricerca nei vari forum, ho scoperto che, in realtà, un sentiero era ancora percorribile. Purtroppo non ci avrebbe condotto nella zona più famosa con le piscine naturali ma saremmo riusciti ad arrivare in una seconda parte della riserva altrettanto affascinante, con torrenti e laghetti naturali. Così, sul luogo, abbiamo chiesto indicazioni per raggiungere l’unico sentiero accessibile (il sentiero Carrubella). Ne è valsa la pena! L’estate prossima, comunque, dovrebbero ripristinare tutto, mi auguro. Per chi volesse informazioni sul secondo sentiero può cliccare QUISUGGERIMENTI: Dove ci sono fiumi e laghi, ormai lo sapete, accessorio indispensabile è il filtro ND e, di conseguenza, il treppiedi. Quindi zaino in spalla!

Riserva Naturale Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande: Vi presento la più grande sorpresa (positiva chiaramente) della vacanza. Mentre, infatti, la prima gode di un grado di fama che la precede, questa è meno conosciuta. Una volta raggiunta, vi accorgerete innazitutto, di quanto sia dispersiva. Sono presenti tanti sentieri: brevi, lunghi e lunghissimi. All’interno vi sposterete in automobile. Ci siamo fatti indicare dalla guida, presente all’interno del punto informazioni, il sentiero naturale che conduce fino al fiume e ai laghetti. Non ci vorrà tanto. Diciamo che il percorso è nettamente più semplice rispetto alla Riserva del Cassibile. La bellezza del luogo, invece, è altrettanto maestosa. Posti incantevoli. Vi consiglio di scegliere un periodo dell’anno che non sia eccessivamente affollato. SUGGERIMENTI: Dove ci sono fiumi e laghi, ormai lo sapete, accessorio indispensabile è il filtro ND e, di conseguenza, il treppiedi. Quindi zaino in spalla anche questa volta!

Penisola della Maddalena: Eccoci con la prima chicca! Per scovare questa location ho dovuto faticare molto; sia in sede di pianificazione (a casa, col pc), sia sul luogo. Per raggiungere la location dovete cercare le indicazioni per il faro della penisola della Maddalena. Durante la strada cercate le indicazioni per la Riserva Marina del Plemmirio. La location è pazzesca. Si adatta alla fotografia astronomica. Vi consiglio di utilizzare PhotoPills (QUI e QUI tutte le info sull’app). Pianificate con attenzione lo scatto. Il faro, solitamente è il soggetto più affascinante per la fotografia astronomica, provateci. Un ulteriore consiglio, andate in gruppo. La notte, in quel  tratto di costa, è BUIO PESTO. La compagnia vi aiuterà a mantenere la calma, fidatevi! SUGGERIMENTI: tutto l’occorrente per la fotografia astronomica: treppiedi, un obiettivo grandangolare, telecomando di scatto remoto, torcia.

Spiaggia Fontane Bianche: Eccoci ad un’altra pianificazione. L’alba sulla spiaggia. Fidatevi amici, un posto romantico come pochi. Usate, anche in questo caso, Photopills per conoscere l’orario esatto dell’alba e la posizione del sole. Una sola raccomandazione. Preparatevi bene per lo scatto così da non perdere troppo tempo e poi, godetevi lo spettacolo in mare. Ve ne ricorderete per tutta la vita! SUGGERIMENTI: Un filtro ND può aiutarvi con il mare; un buon grandangolo (anche un classico 17-50mm) e treppiedi.

Notonella capitale del Barocco, in realtà, non sono andato in questo tour, bensì, due estati addietro. Che posso aggiungere? E’ talmente famosa. Buona fotografia!

Porto Palo di CapopasseroVi presento il punto più a sud d’Italia, più a sud anche di Tunisi. Vi consiglio anche questa location proprio per la bellezza naturalistica del luogo. In particolare mi riferisco all’isola di Capopassero. C’è la possibilità di raggiungerla con le barchette ed anche a nuoto. La location si presta per le fotografie di alba e tramonto. Incantevole! SUGGERIMENTI: se rimanete sulla terra ferma vi sarà utile un buon teleobiettivo (questa volta anche spinto); altrimenti valgono i soliti consigli per la fotografia paesaggistica che abbiamo visto.

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Gli album di Rosario Pinto su Siracusa e provincia li trovate su flickr, cliccando QUI

Le fotografia sono pubblicate sotto  licenza Copyright dell’autore. Se volete scaricare, utilizzare le fotografie, scrivetemi compilando il modulo sottostante:

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5 pensieri su “Sicilia da fotografare – Siracusa e provincia

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