Sicilia da fotografare – Palermo e provincia 2/2

 

Immagine in licenza  CC0 Public Domain su Pixabay.com raggiungibile al seguente indirizzo web: QUI

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Bentrovati fotoamatori e viaggiatori!

Quarta puntata della serie “Sicilia da fotografare“. Vi dico subito che, chi volesse leggere le guide di:

Palermo (parte prima) può cliccare QUI

Trapani può cliccare QUI

Catania può cliccare QUI

In realtà, questa nuova puntata sulla provincia di Palermo, non era prevista. E’ successo che sono appena rientrato da un lungo weekend trascorso proprio in provincia di Palermo con la mia ragazza e che questo soggiorno è stato da incorniciare. Da Palermo, infatti, in poco più di un’ora e mezza, in macchina è possibile raggiungere perle di rara bellezza. Pensate a Cefalù, Castelbuono, Gangi, le Petralie (Soprana e Sottana) per citarne alcune. Nel tour appena trascorso abbiamo toccato le ultime tre località: Petralia Soprana (dove alloggiavamo), Gangi (Borgo d’Italia 2014) e Castelbuono.

Vi anticipo già che ci troviamo all’interno di un’area forestale protetta: il Parco delle Madonie, istituito nel 1981; comprende la bellezza di 15 comuni. Si parla di circa 40.000 ettari. Il punto più alto della riserva è Pizzo Carbonara che sfiora i 2.000 metri di altezza; mentre a 1.600 metri è possibile raggiungere Piano Battaglia, con le sue aree attrezzate. In questi giorni, tra l’altro, si sta aggiudicando l’appalto per la ristrutturazione degli impianti di risalita della vecchia stazione sciistica. Prima di giungere ai 1.600 di Piano Battaglia, per strada, è possibile trascorrere alcune ore davvero divertenti all’interno del Parco avventura delle Madonie. 

Il sito internet di Piano Battaglia QUI

Il sito internet del Parco avventura delle Madonie QUI

Prima di passare alle location fotografiche, una breve considerazione.

Nella primavera del 2015, l’Unesco deciderà se far entrare il percorso Bizantino e Arabo-Normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, nei siti tutelati come Patrimonio dell’umanità. Un’unico riconoscimento per tutelare un “sentiero” che abbraccia millenni di storia. Perchè vi dico questo? Per darvi il più grande suggerimento; vale a dire indicarvi il miglior tour possibile:

1. Palermo

2. Monreale

3. Cefalù

4. Madonie

In queste quattro località, racchiuse come vi anticipavo in solo 1 ora e mezza di automobile, avrete tutte le bellezze architettoniche, naturali, culturali e gastronomiche che potete desiderare. Elencarle sarebbe impossibile.

Per questo, come primo consiglio, vi suggerisco solo le tappe, lasciando a voi decidere il resto.

Quest’oggi vi darò qualche spunto sul punto numero 4, le Madonie:

Petralia Soprana: Petralia Soprana credo sia il comune più alto del comprensorio. Il suo punto forte è presto detto: Domina, grazie alla sua altitudine (circa 1200 metri), su un panorama talmente vasto che, pensate, è possibile ammirare persino l’Etna! In un unico sguardo abbraccerete le valli che la circondano, la campagna siciliana, Gangi e l’Etna. Che volete di più! Avete capito bene, dalla provincia di Palermo è possibile fotografare anche l’Etna con i suoi sbuffi. Non ci credete? Guardate le immagini in basso.

SUGGERIMENTI FOTOGRAFICI: dal punto di vista fotografico le migliori location di Petralia Soprana sono, le viuzze del suo centro storico, il belvedere situato proprio a fianco della piazza centrale, la chiesa madre ma, soprattutto, la statale 120 che unisce le Petralie (Soprana e Sottana) a Gangi. Percorretela facendo attenzione al panorama; vi accorgerete subito dell’Etna. Sono soltanto 10 minuti di strada, quindi occhio! Fermatevi nel miglior punto e scattate. Vi consiglio di avere con voi con bel grandangolare e, perché no, un teleobiettivo se volete scovare qualche scorcio più interessante e lontano.

Vista la mi esperienza personale mi permetto di suggerirvi dove pernottare e mangiare:

Dormire: Noi ci siamo trovati benissimo presso l’Hotel Residenza Petra. Una palazzina nuovissima, appena ristrutturata in pietra e legno. Secondo le migliori tradizioni. Personale gentile, camere confortevoli. l’Hotel è ubicato adiacente alla pizza centrale.

Mangiare: Per provare le eccellenze del luogo c’è un solo consiglio: Trattoria da Salvatore. La raggiungete in 2 minuti a piedi dall’hotel. Inserita nella guida Slow food da diversi anni, vincitrice di diversi premi. Prezzi per nulla alti. Attenzione che su Tripadvisor c’è qualche concorrente che si diverte a screditare, non fateci caso! Per Salvatore parla la chiocciola della guida slow food d’Italia che dal 2008 credo gli viene riconosciuta. Antipasti a km zero e cucinati secondo tradizione, secondi di carne eccellenti. Insomma, non mancate.

Gangi: Mi limito ad informarvi che Gangi ha vinto il premio come Borgo dei Borghi d’Italia 2014. Lascio a voi scoprire il perché. SUGGERIMENTI: Vi basterà passeggiare e guardare.

Castelbuono: la si raggiunge in auto da Petralia in 40 minuti circa. Il percorso prevede di girare intorno al parco delle Madonie. Interessante, senz’altro, è un’ampissima zona dove potrete vedere, strada facendo, una vasta parete forestale fitta di alberi da sughero. Se non vi è mai capitato di vederli, fermatevi per strada (facendo attenzione, mi raccomando).

SUGGERIMENTI FOTOGRAFICI: Per gli scatti fotografici valgono i consigli già scritti. La fotografia paesaggistica sarà la regina incontrastata. Servirà un minimo di occhio (avete mai letto  “L’occhio del fotografo“? Ne riparleremo).

Per quanto riguarda l’aspetto culinario, vi indico due presidi Slow Food: la Manna delle Madonie che potrete assaggiare comodamente nei vari bar nel centro;  il ristorante Nangalarruni di Castelbuono che ha ricevuto l’ambita Chiocciola Slow Food. infine, non dimenticate di assaggiare le delizie prodotte da Fiasconaro nella piazza centrale!

PROSSIMI APPUNTAMENTI: Sabato pubblicherò un nuovo post (“Pianificare una fotografia da sogno in 4 passaggi“) che vi fornirà 4 consigli pratici per scattare una fotografia da incorniciare! Lo stesso metodo che ho utilizzato per due delle fotografie che vedete sotto. Siete curiosi? A sabato!  

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