La poesia nel cinema – Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato & William Shakespeare

Cosa accomuna il celebre film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” (nella prima versione), film del 1971 diretto dal regista Mel Stuart e la poesia?

Mi direte la cioccolata! Poesia per il palato. Diciamo che c’è dell’altro. Ciò che accomuna il film alla poesia è infatti il celebre poeta e drammaturgo inglese, William Shakespeare.

Noi ci concentreremo, appunto, sulle citazioni presenti in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Tale film, prende spunto dal romanzo per bambini di Roald Dahl (Llandaff, 13 settembre 1916 – Oxford, 23 novembre 1990), scrittore britannico. Il suddetto romanzo (La fabbrica di cioccolato) non contiene al suo interno tali citazioni. Ciò avvenne per opera dello sceneggiatore David Seltzer che introdusse nel copione diversi riferimenti letterari che Wonka cita lungo il corso del film, come ad esempio “Ode” di Arthur O’Shaughnessy, L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, il mercante di Venezia, Romeo e Giulietta e “Come vi piace” (As You Like It), a volte tradotto Come vi piaccia (commedia pastorale in cinque atti di Shakespeare) di William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, 26 aprile 1564 – Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616).

Guadiamo questo breve filmato che racchiude tutte le citazioni presenti:

1. La prima delle citazioni è presente in Romeo e Giulietta:
NB: In neretto è la sola parte che nel film viene recitata.

It is my soul that calls upon my name.
How silver-sweet sound lovers’ tongues by night,
Like softest music to attending ears!

2. La seconda fa riferimento a “As You Like It” sempre di William Shakespeare:
NB: In neretto è la sola parte che nel film viene recitata.

It was a lover and his lass,
With a hey, and a ho, and a hey nonino,
That o’er the green cornfield did pass,
In springtime, the only pretty ring time,
When birds do sing, hey ding a ding, ding;
Sweet lovers love the spring.

3. La terza è del “Mercante di Venezia”
NB: In neretto è la sola parte che nel film viene recitata.

Tell me where is Fancy bred,
Or in the heart, or in the head?
How begot, how nourished?
Reply, reply.

Mentre il filmato che segue riprende la stessa citazione. Il film in questione è, per l’appunto, “Il mercante di Venezia“.

4. La quarta è di Romeo e Giulietta. La scena è quella celebre del balcone nel momento esatto quando i due protagonisti si danno la Buonanotte.
NB: In neretto è la sola parte che nel film viene recitata.

Good night, good night! Parting is such sweet sorrow,
That I shall say good night till it be morrow.

Noi ci godiamo tutta la scena tratta da “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli.


NB: In questa scena manca la prima citazione mentre è presente quest’ultima.

5. Quinta ed ultima citazione è nuovamente per il “Mercante di Venezia”
NB: In neretto è la sola parte che nel film viene recitata.

That light we see is burning in my hall.
How far that little candle throws his beams!
So shines a good deed in a naughty world.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...